10/05/2020
Visto la richiesta di molte persone ecco il mio intervento di risposta al video del vet. Sergio Abbondanza che a mio parere è del tutto demonizzato senza basi e tesi scientifiche.
Premetto che io SECHI GIORGIO non sono un veterinario, nutrizionista o mi definisco tale ma sono un ricercatore scientifico, consulente nutrizionale per cani e gatti, collaboro con aziende, infine con molti suoi colleghi veterinari per tante ricerche nutrizionali.
Ci ho messo la faccia! Senza problemi cercando un dialogo costruttivo ma a quanto pare il mio commento ha dato fastidio a tal punto da essere rimosso (come sempre d’altronde).
Me ne faró una ragione 🤗
Premetto che non ho nulla contro il veterinario, ovvero lei, solo che per argomentare è giusto farlo nel miglior modo e non demonizzando a caso e puntualizzando il discorso in una via sola.
E prendendo in giro le persone che commentano dicendo che possono morire a causa dell’alimentazione che offrono al proprio animale.
Link del video: https://www.facebook.com/200676026634251/posts/3000040300031129/
Salve dott. che interessante argomento che ha trattato..
Mi permetta solo di fare piccoli appunti importanti. Quando si vuole smentire un determinato argomento delicato è bene citare gli studi scientifici.
Perché ad orecchie inesperte il messaggio può spaventare, può far pensare che questa alimentazione sia dannosa, ma mi spiace contraddirla, non è così!
Partiamo dal discorso INDUSTRIALE:
nel 1860 James Spratt, un elettricista americano dell'Ohio, inventó un biscotto fatto di grano, e altri intrugli.
Iniziò una carriera nelle piazze a demonizzare gli alimenti dati dai proprietari, dicendo che il suo cane di razza è più sano di quelli nutriti, senza studi e dati scientifici.
I cani delle fattorie mangiavano gli scarti di carne, latte, uova e il cibo che si procuravano frugando tra i rifiuti, e i cani di città dipendevano dagli scarti della cucina dei propri padroni, oltre che dagli scarti di macelleria.
Attualmente il mercato del pet food è in calo a causa di un dott. Ian Billinghurst che ha portato alla luce ciò che è la natura di un carnivoro.
Una piccola precisazione per chi non lo conosce.
Ian Billinghurst è Veterinary Surgeon BVSc. (Hons), B.Sc.Agr., Dip. Ed.
Nutrizionista, agopuntore, scienziato agricolo, autore, docente, consulente nutrizionale e produttore di alimenti per animali domestici RAW.
Leggendo il suo CV e i suoi aggiornamenti SERGIO ABBONDANZA
Oculistica, Anestesia e Terapia intensiva,
non leggo nessun corso in campo nutrizionale, nessuna specifica a differenza di Ian Billinghurst.
Questo vuol far intendere che un veterinario clinico non ha competenze in campo nutrizione e si deve limitare a fare ciò che sa e non a citare e demonizzare x colpa del dio SOLDO di qualche azienda industriale.
Rispondo per punti al suo video con argomentazioni scientifiche, e se vuole glie le giro in pvt senza problemi (sono aperto ad aiutare qualsiasi veterinario come faccio già da anni in qualità di consulente).
- La carne cruda è dannosa a causa della Salmonella, E. Coli ecc ecc...
Il Servizio Sanitario Nazionale riconosce, e controlla, alimenti di origine animale destinati ad essere consumati crudi tanto dall’uomo, quanto dagli animali come i controlli sui parassiti legati alla carne cruda, come il Reg. CE 2075/05
Per gli animali, il Reg. UE 142/11
Questo vuol dire che se le autorità Sanitarie permettano la commercializzazione e la vendita di prodotti crudi si ha una sicurezza dell’alimento riducendo tantissimo il rischio di infezione.
Piccolo appunto, un cane si lecca l’ano, i genitali femminili e maschili, le zampe, pavimento, prende oggetti come giochi sporchissimi, per terminare con la COPROFAGIA “ingoiare materiale fecale proprio e altrui” e le assicuro che di batteri c’è ne sono tantissimi se analizziamo, ma lei puntualizza che il problema è la carne cruda.
Ma voglio ricordare anche che l’industriale ha si deve assumere questo pericolo, non solo l’alimento crudo.
Ma se in questo caso parliamo di industria, ovvero alimenti cotti a temperature basse per il pressato e alte per l’estruso è molto grave!
Ecco un’interessante studio:
La FDA a riscontrato 28 aziende diverse che vendevano croccantini contenenti batteri.. https://www.fda.gov/AnimalVeterinary/SafetyHealth/RecallsWithdrawals/default.htm
- i veterinari da sempre, da sempre sconsigliano cibi crudi e ossa.
I veterinari da sempre spingono l’industriale con cui sono convenzionati, quelli che gli hanno permesso di svolgere 2 corsi non obbligatori, ma facoltativi nella loro laurea in 5 anni di studio.
A meno che non sono poi diventati NUTRIZIONISTI svolgendo aggiornamenti di studio dopo la laurea in clinica. Solo a questo punto un Vet. Si differenzia.
- OP (comunemente chiamate ossa polpose) provenienti soprattutto dal collo, esofago o cartillagini come la trachea possono mettere l'animale a rischio di sviluppare ipertiroidismo
L'ipertiroidismo, noto anche come tireotossicosi, è una condizione in cui il corpo sperimenta una sovrapproduzione di un ormone tiroideo chiamato tiroxina. Questa condizione è generalmente presente nei gatti anziani ed è rara nei cani. Nei cani, di solito è causato da un tumore sulla ghiandola tiroidea, ma può anche essere causato dall'ingestione dell'ormone tiroideo in eccesso nella dieta. Ghiandola tiroidea
Quando un animale consuma collo, esofago o prodotti trachea contenenti ormoni tiroidei, gli ormoni non vengono distrutti dall'acido gastrico o dagli enzimi durante la digestione, quindi vengono assorbiti dall'organismo. Ciò significa che una dieta che contiene una quantità eccessiva di ormone tiroideo può causare ipertiroidismo.
I COLLI O LA TRACHEA usata e acquistata da molti Barfisti è priva di ghiandola quieto vuol dire che prima di essere venduta viene rimossa!
Ma nonostante ciò, queste ossa dannose come le ha definite lei sono sempre limitate da chi svolge un’alimentazione naturale proprio per prevenire eventuali danni (nonostante siano vendute senza ghiandola tiroidea).
- Ian Billinghurst, Karen Backer, Monica Gonzalez e tantissimi altri vet Nutrizionisti di fama mondiale svolgono corsi in tutto il mondo, aggiornano colleghi suoi e proprietari sui danni riportati dall’industria con testi scientifici non con teorie, non per pensieri, non per esperienza come lei crede. A questo punto la invito veramente ad informarsi meglio.
100 anni di alimentazione industriale non cambia una selezione di un animale, la modifica, fa insorgere problematiche come l’80% dei cani mondiali.
(Diabete, obesità, allergie, carenze nutrizionali, e molto altro).
Esempio semplice La cottura provoca un’ossidazione lipidica, un basso quantitativo di acidi grassi essenziali nell’alimentazione può favorire lo sviluppo di patologie dermatologiche (Fascetti A., Delaney G., Applied Veterinary Clinical Nutrition, 2012), A differenza del crudo che preserva i nutrienti essenziali.
Mi soffermo un secondo...
La prima fonte energetica rapida è il grasso, che insieme ai carboidrati semplici come la frutta e la verdura costituiscono gli alimenti funzionali. Essi sono fortemente apprezzati per i loro benefici sulla salute ( Slavin e Lloyd, 2012 ).
Le proteine fornite sono altamente digeribili sopratutto se le somministriamo crude, come riportano 3 studi scientifici
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28727091/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22738053/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26400072/
ma c’è ne sono molti altri...
La carne cruda in un’alimentazione come la Barf migliora la digeribilità ma se inserita in quantità maggiore, la digeribilità aumenta, di conseguenza, si avrà un alto contenuto energetico.
Possiamo affermare che i carboidrati complessi sono essenziali per l’organismo in diverse situazioni, ma le linee guida FEDIAF ci ricordano anche che non sono essenziali e possiamo farne a meno, questo grazie alla “Gluconeogenesi”.
E dovrebbe saperlo anche lei, cito il libro Whaltam “Non esistono soglie minime conosciute di livelli di carboidrati per il cane o per il gatto” nonostante ciò l’industria è ricca di amido, di cereali e porcherie simili con la scusa di un nutrimento essenziale per fornire energia.
- Ian Billinghurst dice che fornisce la giusto inserimento nutrizionale.
Come possiamo dargli torto se anche il libro più usato dai veterinari c’è lo ricorda!
CANINE AND FELINE NUTRITION 3° EDIZIONE:
Tutti gli animali hanno un fabbisogno metabolico composto da sei principali categorie di nutrienti ovvero acqua, carboidrati, proteine, grassi, minerali e vitamine.
Ovvero, tutto quello fornito da un’alimentazione naturale e completa come la Barf!
La Barf non è generale ma strutturata per ogni singolo cane, a differenza dell’industriale che un sacco di croccantini o di umido è generale per qualsiasi cane, razza, richiesta energetica, problematica ecc..
- I cani non sono carnivori e non sono lupi, dingo, puma..
Discutiamo dell'ecologia foraggera dei lupi selvatici e calcoliamo i profili nutrizionali di cinquanta diete riportate in letteratura. I dati sull'ecologia alimentare dei lupi indicano che i lupi sono veri carnivori che consumano una quantità trascurabile di materia vegetale. I lupi possono sperimentare periodi prolungati di carestia durante la bassa disponibilità di prede mentre, dopo una caccia riuscita, l'assunzione di alimenti e sostanze nutritive può essere eccessiva. Come risultato di uno stile di vita "festa e carestia", i lupi devono far fronte a un apporto di nutrienti altamente variabile che richiede un metabolismo adattabile, che è ancora funzionale nei nostri cani di oggi.
Purtroppo è dico purtroppo le caratteristiche nutritive degli alimenti commerciali differiscono per diversi aspetti dal più vicino antenato del cane in termini di profilo nutrizionale dietetico e questo può comportare sfide fisiologiche e metaboliche.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25415597/
- Non ci sono studi sull’alimentazione cruda
Mi spiace contraddirla ma c’è ne sono molti e la invito a vedere questo studio approfondito anche dal consulente, informatore scientifico Rodney Habibhttps://res.mdpi.com/d_attachment/vetsci/vetsci-04-00033/article_deploy/vetsci-04-00033-v2.pdf
nel quale sono stati messi a confronto gli effetti sulla salute generale del cane di una dieta a base di cibi processati (crocchette) VS quella a base di cibi crudi freschi.
- Gli animali dello zoo mangiano industriale.
Spero che lei stia scherzando!!
Gli animali carnivori nei parchi faunistici, zoo mangiano prede, carcasse e alimenti crudi al 100% l’industriale lo vedono con il binocolo..
Quale teoria scientifica o veterinaria afferma questo?
Esperienza presumo, dato che non ci sono studi ma anzi, tutti quelli riportati nei libri a mia disposizione sulla nutrizione degli zoo “animali carnivori” affermano teorie ben diverse da quello che lei dice.
E anche se ci fosse un’adattamento alimentare con l’industriale non cambierebbe mai un carnivoro, lo modificherebbe con eventuali danni futuri.
Se vuole le posso dare qualche libro così può visionare lei stesso (nessuna critica).
Le faccio qualche elenco di studio scientifico sulla dieta a crudo.
- Riduzione del tartaro con ossa di manzo crude https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26814157/
- Le diete a crudo forniscono benefici alla salute dei cani https://www.sciencedaily.com/releases/2018/08/180823171030.htm?fbclid=IwAR2ZbGy6uV5cFXLVMryXiIo8si394pOBIoZAhNsS94U4I7_RBTUfwWJV52U
- Maggiore digeribilitá e appetibilità negli alimenti a crudo https://academic.oup.com/jas/article-abstract/96/9/3670/5035020?redirectedFrom=fulltext
- La dieta a base di carne cruda influenza il micro buona intestinale https://bmcvetres.biomedcentral.com/track/pdf/10.1186/s12917-017-0981-z
- Valutazione dei macronutrienti sulle diete a crudo https://lib.dr.iastate.edu/etd/15537/
- Le differenze nel microbioma dei cani alimentati con una dieta naturale è industriale https://link.springer.com/article/10.1186/s13099-017-0218-5
- Non voglio prolungarmi molto ma ripeto sono disponibile a mostrarle molti altri studi scientifici, termino con questo interessante studio..La dieta a crudo è nutrizionalmente sicura e completa per un carnivoro come un cane
- https://honeysrealdogfood.com/wordpress/wp-content/uploads/2019/12/Honeys_Raw-Proof-Report.pdf