Specie Amphidiniums-Prorocentrum
Questa specie di dinoflagellati sono tra i più difficili da rimuovere. Di notte si rifugiano nel fondale sabbioso o sulle rocce, quindi la lampada UV produce un effetto molto scarso! Per sconfiggere questa specie di Dinoflagellati bisogna avere molta pazienza. Sono stati ottenuti dei risultati incoraggianti somministrando delle diatomee in acquario per creare un competitor efficace che occupi le superfici sostituendosi ai Dino, per raggiungere questo obiettivo bisogna dosare silicati . In questo caso, si ha un aumento delle diatomee ed una riduzione dei Dino ma anche dei silicati che sono l’alimento e vanno reintegrati. Una volta scomparsi i Dino si procede alla rimozione dei silicati, in alternativa con un po’ di pazienza se ne vanno da soli e con loro le diatomee. Ricordate No3 Po4 a zero non ci devono essere
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Copepodi: Crostacei essenziali per la dieta di pesci e coralli, si nutrono di fitoplancton e detriti organici. Hanno un alto contenuto lipidico, fondamentale per la crescita dei pesci.
Rotiferi: Organismi microscopici che si alimentano di alghe e batteri, ricchi di proteine e carboidrati, cruciali per gli organismi che li consumano.
Protozoi ciliati: Importanti per la degradazione della materia organica, si nutrono di batteri e particelle organiche. La loro presenza indica un ecosistema sano.
Metabolismo Veloce: Gli organismi zooplanctonici crescono rapidamente, ma il loro valore nutrizionale può impoverirsi senza un apporto continuo di nutrienti, rendendo essenziale un’alimentazione costante. Planctontech anche durante il trasporto garantisce una alimentazione continua. Grazie ad enzimi presenti nella coltura durante il trasporto i valori dell’acqua rimangono nei limiti per il mantenimento degli organismi.
SECONDA PARTE
• I Dino flagellati sono organismi unicellulari che possono proliferare rapidamente in acquario, causando problemi non indifferenti
• Comprendere la loro gestione è fondamentale per mantenere un ambiente acquatico equilibrato.
2. Abbiamo detto la scorsa volta di verificare immediatamente i parametri inorganici, nitrati fosfato e di mantenere il giusto rapporto
• Composizione Spettrale: Analizzare la luce emessa dalla plafoniera è essenziale, poiché può influenzare la crescita dei Dino. Personalmente ho notato un incremento della capacità di riproduzione Dinolagellato quando si utilizza i canali RGB della plafoniera in particolare il blu o Royal blu.
3. Interruzione del Dosaggio di Carbonio
• È fondamentale ridurre o interrompere qualsiasi forma di dosaggio di carbonio, che rappresenta un nutrimento per i Dino.
• Aminoacidi: Anche se stai utilizzando prodotti contenenti aminoacidi, si consiglia di sospendere il dosaggio per evitare un ulteriore aumento dei Dino flagellati.
Al contrario è consigliato:
4. Potenziamento della Microbiologia dell’Acquario
• Utilizzo di Fitoplancton: L’aggiunta di fitoplancton vivo Synechoreef oppure Fitonatural e Triptich e zooplancton , come il Planktonia, importante che tutte queste colture siano prive di residui del fertilizzante e monitorati i valori di Nitrato e Fosfato. Questo è un modo efficace per migliorare la situazione
• Batteri Benefici: L’inclusione di batteri, come il nostro preparato Bactone, può avere effetti positivi, contribuendo a un ambiente acquatico più equilibrato.
5. Conclusioni e Aspettative
• Adottare queste strategie non solo aiuta a gestire i Dinoflagellati, ma promuove anche un ecosistema acquatico sano.
• Ti invitiamo a seguirci per la terza parte del nostro approfondimento sui Dino flagellati, dove esploreremo ulteriori soluzioni e consigli pratici.
All’arrivo di questi organismi sgraditi, la priorità è identificare la specie presente nell’acquario. L’ideale è utilizzare un microscopio per ottenere una visione dettagliata È importante effettuare un’analisi per determinare la percentuale di superficie occupata dai Dinoflagellati nell’acquario. Verifica se i coralli sono stati danneggiati dalla presenza di Dinoflagellati controllando se questi organismi sono già presenti sul tessuto corallino. Misura con precisione il contenuto di nitrato e fosfato nell’acquario. Verifica che il rapporto tra nitrato e fosfato sia di 1:100, considerando un margine del 20% attorno ai valori consigliati, come descritto nel post precedente. Seguire questi primi passaggi ti permetterà di affrontare efficacemente la situazione e proteggere la salute del tuo acquario.
Numerosi clienti ci hanno chiesto quali siano i valori ottimali di nitrato (NO3) e fosfato (PO4) per un acquario.
Ecco una distinzione chiara:
- Acquari di Barriera Misti (con coralli di tutte le specie):
- NO3: 5-10 mg/L (preferibile 10 mg/L)
- PO4: 0,05 - 0,1 mg/L (preferibile 0,1 mg/L)
- Acquari di Barriera con solo SPS:
- NO3: 3-5 mg/L (preferibile 5 mg/L)
- PO4: 0,05 - 0,1 mg/L (preferibile 0,1 mg/L)
Importanza del Rapporto Nitrato/Fosfato:
- Non rispettare il rapporto ottimale tra nitrato e fosfato o avere valori prossimi allo zero può mettere in difficoltà i coralli, aprendo la strada a problematiche aggiuntive nell’acquario. il rapporto ottimale è sempre 1/100 (esempio Po4 0,05 mg/l No3 5 mg/l)
Nel prossimo post, analizzeremo come contrastare la presenza di dinoflagellati o cianobatteri, spesso causati dallo sbilanciamento o da valori estremamente bassi delle sostanze inorganiche.
Le diverse specie di microalghe presentano differenti capacità di conservazione. Nannochloropsis e Synechococcus hanno una conservazione ottimale, mentre Tetraselmis suecica e Isochrysis galbana degradano più rapidamente. L’uso di colture vive di alta qualità migliora la biologia dell’acquario, mentre colture scadenti possono inquinare. Il fitoplancton, simile alle piante, richiede luce e nutrienti per la fotosintesi; in acquacoltura, si consiglia una conservazione di circa quattro settimane per mantenere un buon valore nutritivo. Ogni punto vendita Planctontech fornisce certificati di tracciabilità delle colture.
Le colture devono essere prelevate in fase di crescita esponenziale (7-10 giorni dopo l’inoculo) e prive di residui nocivi, per questo eliminiamo l’acqua di coltura. Il periodo di conservazione a casa non deve superare i 40 giorni a temperature tra 2-7°C, poiché oltre il limite il valore nutritivo diminuisce.
In sintesi, la corretta gestione delle colture di fitoplancton è cruciale per il benessere dei coralli e dell’ecosistema acquatico.
RTN per gli SPS è la Necrosi Tessutale e la Malattia (BJD) per gli LPS detta anche Gelatina Marrone solo malattie mortali per i coralli.
La necrosi tissutale rapida è una condizione grave che può portare alla caduta dell’ectoderma (strato di tessuto superficiale) del corallo nel giro di poche ore o giorni. Purtroppo, le opzioni di salvataggio sono molto limitate. Per affrontare la necrosi tessutale lenta, che presenta sintomi simili alla RTN ma può prolungarsi su giorni o settimane, l’unico approccio efficace è la frammentazione delle aree non infette. È consigliabile trattare queste aree con iodio o altre soluzioni di trattamento delicate.
La Malattia della Gelatina Marrone (BJD)
La malattia della gelatina marrone si manifesta quando i polipi di coralli LPS, come Hammers, Torches o Spawns, vengono infettati da un batterio, ne risulta una copertura di gelatina marrone sulla testa del corallo. Queste condizione sono frequentemente innescate da eventi stressanti, anche se non sempre sono riconduvcibili ad una situazione particolare. È fondamentale monitorare attentamente la salute dei vostri coralli e intervenire tempestivamente in caso di sintomi.
La gestione della salute dei coralli è essenziale per la loro sopravvivenza, ed è importante prestare attenzione a segni di stress e malattia, intervenendo prontamente per garantire il benessere dell’ecosistema del vostro acquario.
Separare l’acqua di coltura dalle cellule di microalghe è fondamentale per garantire un elevato grado di purezza al fitoplancton. Questo processo è obbligatorio nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico. Perché non dovrebbe esserlo anche per i nostri coralli? Assicurare la massima purezza delle microalghe non solo protegge la salute dei coralli, ma garantisce anche un ambiente acquatico ottimale, prevenendo potenziali contaminazioni da metalli. Investire in colture purificate è essenziale per il benessere degli organismi marini e per la sostenibilità del nostro acquario.
Dosaggio?
Colture Kompressor 10 ml / 200 lt
Colture Light 100 ml/200 lt
Poco? Ti aspettiamo