14/03/2026
Oggi in pineta, abbiamo vissuto un’esperienza di gruppo pensata non come una semplice passeggiata con i cani, ma come uno spazio di osservazione e cooperazione.
Abbiamo esplorato temi complessi come gerarchia, rango, status, ruoli sociali e relazione, provando a viverli concretamente all’interno dell’esperienza. Ho voluto creare un sistema in cui non c’erano “i cani da una parte” e “le persone dall’altra”, “i cani giù” e “le persone su”, ma un unico gruppo in movimento, in cui ognuno era chiamato a partecipare, osservare, sostenere e trovare il proprio posto.
Abbiamo aiutato i cani dove era necessario, ma abbiamo anche lasciato loro la libertà di esprimersi nella propria individualità. Allo stesso tempo, anche le persone hanno potuto interrogarsi sul proprio ruolo, sperimentando quanto possa essere complesso portare un compito o una posizione che non sempre corrisponde davvero a ciò che si è.
È stato un modo per avvicinarsi un po’ di più all’esperienza del cane, che molto spesso, nella convivenza con l’essere umano, si trova ad abitare ruoli richiesti, attribuiti o mantenuti nel tempo, anche quando non gli appartengono fino in fondo.
Tutto questo ha avuto un effetto importante anche sul piano della regolazione del sistema nervoso di ogni cane presente: il gruppo, sostenuto nella cooperazione, ha potuto esprimersi in modo più armonico, ritrovando una tranquillità personale che si è resa visibile nella calma del passo, nel modo di annusare e anche di vivere momenti come quello in foto 😊
Questo tipo di esperienza nasce dallo studio delle gerarchie e delle dinamiche sociali nel mondo animale, ma anche dall’osservazione delle relazioni umane e di come, nell’evoluzione del nostro modo di stare insieme, abbiamo perso qualcosa, la capacità di cooperare davvero, di stare in gruppo non come individui in movimento, ma come parte di un sistema vivo, sensibile e connesso.
Che dire, infinitamente grazie per avermi dato la possibilità di condurvi in questa esperienza di crescita condivisa.
A prestissimo!