Icanifelici

Icanifelici La passione per il pastore olandese a pelo lungo ha dato inizio a un'entusiasmante avventura cinofila

APERTE LE PRENOTAZIONI! POSTI LIMITATI!🐾 Trekking con il cane sul Monte Labro – Pastoritudine 🌿Nell’ambito dell’evento P...
06/01/2026

APERTE LE PRENOTAZIONI! POSTI LIMITATI!

🐾 Trekking con il cane sul Monte Labro – Pastoritudine 🌿
Nell’ambito dell’evento Pastoritudine, non perdetevi quest’esperienza speciale: un dog trekking sul Monte Labro, tra natura, storia e panorami indimenticabili.
Cammineremo sui sentieri di uno dei luoghi più suggestivi dell’Amiata, teatro della vicenda di Davide Lazzaretti, il “profeta dell’Amiata”.
🥾 Un trekking pensato per chi vive la montagna con il proprio cane
L’escursione sarà accompagnata da guide ambientali escursionistiche, che ci guideranno alla scoperta del Monte Labro e dei suoi misteri, e da educatrici cinofile, a supporto dei partecipanti nella gestione del cane in ambiente naturale: conduzione, comunicazione, rispetto degli spazi e degli altri.
🐕 Un’esperienza di relazione
Un’occasione per rallentare, osservare e condividere il cammino, rafforzando il rapporto con il proprio cane in un contesto ricco di stimoli.
❤️ Camminare per fare del bene
I proventi dell’iniziativa saranno devoluti in beneficenza alla Lega del Cane, per sostenere la tutela e il benessere dei cani.
📍 Monte Labro – Amiata
🐾 Trekking con il cane
⚠️ Info e prenotazioni contatti in locandina

Ci vediamo lí! Vi aspettiamo 💪

⚠️ DICHIARAZIONE DI GUERRA AI BUONI PROPOSITI DI GENNAIO 🐶Ogni gennaio tornano puntuali i grandi propositi cinofili: que...
03/01/2026

⚠️ DICHIARAZIONE DI GUERRA AI BUONI PROPOSITI DI GENNAIO 🐶

Ogni gennaio tornano puntuali i grandi propositi cinofili: quest’anno il mio cane non sarà più reattivo, il richiamo diventerà infallibile, non mi trascinerà più al guinzaglio. Obiettivi legittimi, certo. Ma spesso sono anche il modo più rapido per mollare tutto dopo poche settimane.

Il punto centrale è che il cambiamento comportamentale, sia nei cani sia negli esseri umani, non funziona bene quando è basato su traguardi lontani e poco definiti.

Dal punto di vista dell’apprendimento, senza una gratificazione frequente il comportamento tende a estinguersi. Vale per il cane, vale allo stesso modo per il suo umano. Un obiettivo come “il richiamo perfetto” richiede mesi di lavoro prima di produrre un risultato visibile. Nel frattempo ogni errore viene percepito come un fallimento, anche quando fa parte del normale processo di apprendimento. Questo genera frustrazione e riduce la motivazione a continuare.

La strategia più efficace è spostare l’attenzione dal risultato finale al processo. Obiettivi piccoli permettono di creare rinforzi frequenti, che mantengono alta la motivazione e rendono il percorso sostenibile.

C’è poi un altro aspetto l’impossibilità di dominare l’ambiente. Altri cani, persone, eventi non sono sotto il nostro controllo. Quando qualcosa va storto, nonostante l’impegno, la percezione è quella di aver sbagliato tutto.

Dal punto di vista psicologico, invece, obiettivi raggiungibili sono quelli che dipendono principalmente dal conduttore: il tempo dedicato e la coerenza, soprattutto.

Allenarsi poco ma spesso, in condizioni controllate, osservare e registrare ciò che accade, integrare il lavoro nella quotidianità: sono queste le basi su cui si costruiscono cambiamenti reali e duraturi. Non è una questione di forza di volontà, ma di buona progettazione.

Adesso tocca a voi. Pensate a un obiettivo piccolo, concreto e realmente sotto il vostro controllo per i prossimi giorni e scrivetelo nei commenti. Programmiamo insieme i successi del 2026 💪💪💪💪

31/12/2025
🎄 Guida cinocinica di sopravvivenza al Natale🐾Il Natale è quel momento magico in cui persone che non sanno distinguere u...
25/12/2025

🎄 Guida cinocinica di sopravvivenza al Natale🐾
Il Natale è quel momento magico in cui persone che non sanno distinguere un barboncino da un tostapane si sentono in diritto di invadere casa tua e spiegarti come gestire il tuo cane. Se vuoi evitare che il tuo fedele amico chieda asilo politico al canile più vicino entro il brindisi, ecco qualche consiglio di buon senso

🔴L'Invasione dei Barbari:
Quando la porta si spalanca e irrompe la folla urlante carica di pacchetti inutili, il tuo cane non è un comitato di benvenuto, è una vittima. Chiudilo in una stanza prima che arrivino. Eviterai che scappi verso l'autostrada per cercare una nuova famiglia o che decida di sfoltire il numero dei commensali assaggiando una rotula a caso.

🔴Attacco agli Zombie:
Per il tuo cane, la prozia che barcolla sul deambulatore o lo zio che inciampa dopo il terzo prosecco sono creature inquietanti che si muovono in modo minaccioso. Metti il cane in sicurezza. Non è cattivo, sta solo cercando di capire se deve abbattere l'alieno prima che lo schiacci.

🔴Il confino per i piccoli Gremlins:
I figli dei tuoi cugini sono adorabili ? No. Sono piccoli manipolatori iperattivi che vedono il tuo cane come un peluche da smontare. Non aspettare che succeda qualcosa: sigilla il cane in una zona vietata ai minori.

🔴 Disattenzione cronica
Gli ospiti hanno una caratteristica genetica: l'incapacità di chiudere una porta. Tratta ogni invitato come un evaso di un istituto di igiene mentale e spranga tutto. Se il cane sparisce perché qualcuno ha lasciato aperto il cancello, avrai un ottimo motivo per non invitare più nessuno fino al 2030.

🔴Cucina: massima attenzione
Tra il nonno che sgancia il salame “perché mi guarda con quegli occhi” e il caos dei fornelli, il tuo cane rischia una pancreatite o un avvelenamento. Tenerlo fuori dalla zona pasti non è crudeltà, è salvargli la vita (e salvarti il tappeto dai suoi rigurgiti post-lasagna).

🎁 IL CONSIGLIO BONUS : La Grande fuga. Appena senti la frase "Allora, quand'è che ti sposi/fai un figlio?", afferra il cane e scappa fuori per una passeggiata di tre ore. Il cane è l'unico alibi che la legge riconosce per abbandonare i parenti senza essere denunciati. Usalo senza pietà.

Buon Natale 🥂🐕🖕

🎄🎄🎄Un invito per il 2026: facciamoci educare dai nostri cani.Quando mi fermo a pensare all'ambiente cinofilo non posso f...
24/12/2025

🎄🎄🎄Un invito per il 2026: facciamoci educare dai nostri cani.

Quando mi fermo a pensare all'ambiente cinofilo non posso fare a meno di sorridere amaramente. Passiamo ore a discutere di metodi, di pedigree, di razze, di chi è più bravo o di chi sta sbagliando tutto. Ci dividiamo in fazioni, ci critichiamo, ci offendiamo e alimentiamo pettegolezzi che nulla hanno a che fare con la cinofilia sana.

Poi guardo loro, i nostri cani. Loro non sanno cosa sia il rancore. Non sanno cosa sia l'invidia. Non passano il tempo a giudicare il cane del collega perché ha l'orecchio storto o perché non sa fare il resta perfetto o perché è svogliato in condotta. Loro cooperano, si fidano, ci perdonano e ci amano nonostante i nostri mille difetti umani.

Il mio augurio di Natale per tutti noi è questo: diventiamo più simili ai nostri cani.

Meno ringhi tra umani, meno morsi virtuali, meno invidia, più lealtà e più voglia di fare squadra per l'unica cosa che conta davvero: la loro felicità. Se vogliamo davvero bene ai cani, iniziamo a rispettare di più le persone che hanno scelto di condividere la vita con loro.

Buon Natale di cuore a tutti i bipedi di buona volontà e, soprattutto, una carezza extra a tutti i nostri maestri di vita a quattro zampe! 🎅🐶✨

Picture for tax ❤️

CANI E BENESSERESempre più studi mostrano che i cani  hanno un impatto profondo sul nostro benessere psicologico, riduce...
18/12/2025

CANI E BENESSERE
Sempre più studi mostrano che i cani hanno un impatto profondo sul nostro benessere psicologico, riducendo l’ansia e migliorando le relazioni sociali. Una ricerca recente suggerisce che il motivo potrebbe essere molto più biologico di quanto immaginiamo.

Uno studio guidato dal ricercatore giapponese Kikusui Takefumi dell’Università di Azabu, pubblicato sulla rivista iScience, ha indagato il legame tra convivenza con il cane, microbiota e comportamento umano. Il punto di partenza è una certezza scientifica ormai consolidata: i microrganismi che vivono nel nostro intestino producono sostanze chimiche capaci di influenzare il funzionamento del sistema nervoso e quindi il nostro comportamento. Il microbiota è influenzato dall’alimentazione, ma anche dallo stress, dall’ambiente, dall’attività fisica e, come emerge da questo studio, dalle relazioni che abbiamo con gli animali.

Il team di ricerca ha coinvolto 343 adolescenti di Tokyo; la scelta ha riguardato questa fascia d’età perché l’adolescenza è un periodo cruciale per lo sviluppo del cervello e delle competenze sociali. I ricercatori hanno confrontato 96 ragazzi che vivevano con un cane e 247 che non ne avevano. Dal punto di vista psicologico, i risultati erano chiari: gli adolescenti con un cane mostravano meno problemi sociali, meno aggressività, meno comportamenti devianti e una minore tendenza all'isolamento sociale.

Analizzando campioni di saliva, i ricercatori hanno scoperto che nei ragazzi che vivevano con un cane erano più abbondanti alcune varianti di batteri, in particolare Streptococcus e Prevotella 7. Al contrario, gli adolescenti in cui questi microrganismi erano rari tendevano a mostrare più comportamenti problematici. Questo ha portato a un’ipotesi affascinante: alcuni benefici psicologici della convivenza con il cane potrebbero essere mediati dal trasferimento di microbi dal cane all’essere umano.

Per verificare se questi microrganismi potessero davvero influenzare il comportamento, il gruppo di ricerca ha fatto un passo ulteriore. I microrganismi prelevati dai due gruppi di adolescenti sono stati coltivati in laboratorio e somministrati a topi. Dopo sei settimane, i topi sono stati sottoposti a test di socialità. I risultati sono stati sorprendenti: i topi che avevano ricevuto i microrganismi provenienti da ragazzi con il cane mostravano un comportamento sociale molto più marcato, passando più tempo a esplorare e interagire con altri topi, compresi quelli in difficoltà.

Ovviamente non possiamo sovrapporre in modo diretto il comportamento dei topi a quello umano e gli stessi ricercatori lo sottolineano. Tuttavia, l’insieme dei dati suggerisce che i cambiamenti nel microbiota associati alla convivenza con il cane possono avere effetti reali sul cervello e sul comportamento sociale.

Se queste conclusioni verranno confermate da ulteriori studi, l’idea che emerge è potente e anche un po’ poetica: prendersi cura della nostra salute mentale potrebbe passare non solo dalla mente, ma anche dal corpo e dalle relazioni che costruiamo. E forse, inizia davvero con una presenza pelosa accanto a noi, con un muso che si avvicina e qualche leccata in più.
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589004225022096?via%3Dihub

GIOIE E DOLORI DEL VOLONTARIATO Una mia amica - storica e generosissima volontaria cinofila - sta facendo una gran fatic...
16/12/2025

GIOIE E DOLORI DEL VOLONTARIATO
Una mia amica - storica e generosissima volontaria cinofila - sta facendo una gran fatica a inserirsi in una nuova associazione a cui ha dovuto aderire per un cambio città. La sua storia mi ha fatto riflettere su quanto sia importante scegliere con attenzione dove donare il proprio tempo e la propria energia. Fare volontariato con il cane è una scelta bellissima, ma proprio per questo va fatta con criterio e consapevolezza.

Il primo aspetto da considerare è la serietà dell’associazione. Una realtà che vanta una storia e un'organizzazione riconoscibile alle spalle offre generalmente maggiori garanzie. Le piccole realtà possono essere valide, certo, ma è innegabile che a volte siano più esposte a dinamiche interne malsane, leadership poco chiare o decisioni arbitrarie. Per questo, vale sempre la pena osservare e concedersi il diritto di fare qualche domanda in più prima di aderire.

C’è poi un punto delicato e importante: il volontariato, per sua natura, è tempo donato, generosità e servizio, non dovrebbe mai assomigliare a un abbonamento in palestra. Collaborare con professionisti (pagati) del settore è normale e utile, ma se per fare volontariato diventa necessario pagare ogni singola giornata di lavoro e addestramento, qualcosa non torna. La quota associativa è fisiologica, ma per il resto il confine con lo snaturare il senso profondo del donare è molto labile.

Infine, la vera cartina al tornasole: la cultura della condivisione. Il volontariato cinofilo non è una gara, non è una vetrina. E' lavoro di squadra, confronto e scambio di esperienze, anche con altre realtà. Se tutto diventa un tener segreto i propri metodi, se il confronto è vissuto come una minaccia e se l'obiettivo implicito è sottrarre volontari ad altre associazioni, si rischia di costruire un mercato al posto di una comunità. Lo spirito del volontario cinofilo sta altrove: nella capacità di collaborare, di mettere al centro il benessere del cane e il servizio reso, non il prestigio o il primato.

Se anche tu vuoi far parte di una realtà che guarda al servizio più che al primato, che apprezza le persone curiose, critiche e collaborative... beh, nella nostra associazione c’è sempre posto per un cuore generoso e un tartufone potente.
Contattaci e scopri come unirti alla nostra squadra! 🐾😉

[email protected]

PREVENZIONE DEI MORSI: COSA DICE LA SCIENZA Carri Westgarth, Professoressa di Interazione Umano-Animale all’Università d...
14/12/2025

PREVENZIONE DEI MORSI: COSA DICE LA SCIENZA

Carri Westgarth, Professoressa di Interazione Umano-Animale all’Università di Liverpool, è una delle massime esperte mondiali sul comportamento canino e sulla sicurezza nelle comunità. In questo suo intervento ribadisce un punto chiave: la prevenzione dei morsi non è mai il risultato di una singola misura, ma di un approccio multidimensionale, su più livelli.

Le strategie più efficaci includono:
🔹 Gestione degli spazi e strutturali
Progettare ambienti più sicuri (percorsi separati, aree cani ben strutturate), usare barriere fisiche in casa se ci sono bambini, scoraggiare il tenere legato il cane in ambienti domestici e ridurre le occasioni di contatto indesiderato tra cani ed estranei (corriere, postino…).
🔹 Intervenire a monte
Promuovere allevamenti responsabili che curino lo sviluppo psicologico di madre e cuccioli e potenziare il ricorso a classi per cuccioli seguite da professionisti nelle settimane critiche di sviluppo.
🔹Regole per i professionisti cinofili
Fondamentale anche una regolamentazione degli educatori/addestratori/cinofili, che garantisca metodi moderni e vieti approcci avversivi: non solo per il benessere del cane, ma perché i metodi coercitivi aumentano il rischio di aggressività. Poi il rispetto di quelle regole va verificato 😓
🔹 Educazione che cambi le norme sociali
Non solo informare, ma trasformare ciò che è considerato normale nella comunità. Cani piccoli che abbaiano alla qualunque non dovrebbero essere tollerati perché “tanto sono piccoli”

Carri ha sottolineato anche l’inefficacia della Breed Specific Legislation: le restrizioni basate sulla razza non funzionano, perché la variabilità del temperamento dentro ogni razza è enorme e tutti i cani possono mordere.La sicurezza nasce dal comportamento umano, dall’ambiente e da politiche basate sulle evidenze scientifiche.

✨ Un messaggio chiaro: per ridurre davvero i morsi serve collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini. Non semplificazioni, ma strategia e conoscenza.

YouTube https://share.google/Ve2kwggGiWkhIXH9h

Zazie and Kristi are joined by Prof. Carri Westgarth to answer your questions about dog bites, how to avoid getting bitten by a dog, and what to do if you ha...

THE INVADERSSpoiler: non sono stati il freddo e i sapiens a provocare l’estinzione dei neanderthals… ma la nostra capaci...
11/12/2025

THE INVADERS
Spoiler: non sono stati il freddo e i sapiens a provocare l’estinzione dei neanderthals… ma la nostra capacità di stringere legami con altri animali

Per anni abbiamo indicato il cambiamento climatico come grande imputato dell’estinzione dei Neanderthal. Un colpevole comodo, ma poco convincente: le glaciazioni precedenti erano state altrettanto dure, eppure quei nostri cugini erano sopravvissuti. Se davvero il clima li avesse spinti verso sud, perché non tornarono a nord quando le condizioni migliorarono? E soprattutto: di fronte al freddo quale dirimente vantaggio avrebbero avuto i Sapiens che i Neanderthal non possedevano?

La verità è che il clima, da solo, non basta a spiegare perché una specie scompaia mentre un’altra prospera, né illumina l’esplosione di innovazioni che caratterizza i siti lasciati dagli umani tra 40.000 e 30.000 anni fa.

C’è però un dettaglio che rivoluziona il quadro: la capacità dell’Homo sapiens di stringere un’alleanza senza precedenti con un’altra specie. Un’alleanza così potente da cambiare per sempre la storia. Abbiamo trasformato i lupi in cani e solo molto più tardi mufloni in capre, uri in bovini, gatti selvatici in compagni di casa, cavalli in un sistema di trasporto veloce. Abbiamo iniziato a prendere in prestito le capacità di altri animali per amplificare le nostre abilità, la nostra forza, la nostra capacità di adattamento.

Forse è proprio qui la scintilla che ci ha resi così invasivi e irresistibili fin da piú di 40.000 anni fa: non solo la nostra intelligenza o la nostra tecnica, ma la nostra attitudine unica a creare alleanze interspecifiche.

Un patto che, iniziato con un lupo che si avvicina al fuoco di un accampamento, ha cambiato il destino di entrambe le specie e del mondo intero.

Perchè proprio il pastore olandese?Quando desideri qualcosa, tutto l’universo cospira affinché tu possa realizzarla. E c...
10/12/2025

Perchè proprio il pastore olandese?

Quando desideri qualcosa, tutto l’universo cospira affinché tu possa realizzarla. E certe persone arrivano nella tua vita perché era scritto che doveste incontrarvi Paulo Coelho Non ho una risposta razionale. Non motivazioni tecniche, non una scelta ragionata. Anzi, a essere sincera, in quel periodo della mia vita un cane era l’ultima cosa che avrei potuto permettermi. Troppi impegni. Una famiglia che richiedeva tanta presenza, un lavoro che riempiva ogni spazio mentale, e quella bambina che sognava cuccioli e respirava libertà accanto a un muso umido era finita in fondo a un cassetto, sepolta sotto il pragmatismo degli anni adulti....

Quando desideri qualcosa, tutto l’universo cospira affinché tu possa realizzarla. E certe persone arrivano nella tua vita perché era scritto che doveste incontrarvi Paulo Coelho Non ho una risposta…

📚✨ House and Pet Dogs (1890): quando la cinofilia racconta la societàHo messo le mani su un manuale di fine ottocento de...
10/12/2025

📚✨ House and Pet Dogs (1890): quando la cinofilia racconta la società

Ho messo le mani su un manuale di fine ottocento dedicato alla scelta, alla cura e all’addestramento dei cani da compagnia. Un testo che, sorprendentemente, ha ancora molto da dire.

🎓 Le tre chiavi dell’educazione ad esempio: gentilezza, pazienza, fermezza.
Secondo il testo, per le donne l’ordine può essere invertito perché – cito – “c’è meno rischio che una signora sia troppo severa con il suo animale domestico”
E già allora si sottolineava che il successo nell’addestramento dipende tutto dal buon senso dell’insegnante. Un principio che oggi suona moderno… o forse siamo noi che stiamo riscoprendo ciò che era già chiaro più di un secolo fa.

🐾 La moda delle razze: una storia vecchia quanto la cinofilia.
Gli autori descrivono un fenomeno sempre attuale: alcune razze diventano improvvisamente di moda, altre vengono bollate come passate non per meriti reali, ma perché il mercato lo decide.

A fine ’800 il Fox Terrier era l’ultima tendenza, mentre il Carlino era già considerato superato. E per spingere una razza nuova, gli allevatori non esitavano a diffondere voci poco lusinghiere su quella da far tramontare: al Terranova, per esempio, venne attribuita una presunta slealtà per facilitare l’ascesa del San Bernardo. Non proprio fair play.

Ma non manca un dettaglio deliziosamente rétro: l’idea che il cane dovesse armonizzarsi con la figura del proprietario. Una persona alta ed elegante? Meglio un Levriero. Una figura più tozza invece stonerebbe.

Una visione che oggi ci fa sorridere, ma che racconta molto del rapporto estetico — e sociale — tra persone e cani. E personalmente non credo che oggi sia cambiato molto .... 😝

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